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MANIPOLAZIONE GENETICA
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Newsletter settembre 2005

1/9/05

In Kenya stop alla sperimentazione degli ogm

Fonte: SciDev.Net, di Kimani Chege.

Il governo kenyano ha dato ordine di distruggere i raccolti ottenuti dalla sperimentazione in campo aperto di una varietà di mais transgenico. La drastica decisione è stata presa a seguito della scoperta che uno dei responsabili dell’esperimento aveva spruzzato un pesticida non autorizzato sulle coltivazioni. 

1/9/05

Trovata colza contaminata.

Fonte: Australian Broadcasting Corporation.

In Australia è stato scoperto un altro caso di contaminazione della colza gm. I test hanno infatti confermato che il prodotto presenta tracce di Topaz 19/2, una varietà che non viene testata dal 1997! Si tratta del terzo caso nel giro di pochi mesi e viene a succedersi a quanto già avvenuto negli stati del Victoria e del Western Australia.

1/9/05

La contea di Sonoma pronta a bandire gli ogm.

Fonte: The Press Democrat, USA, di Bleys W. Rose.

Nella contea statunitense di Sonoma, la campagna per l’abolizione degli ogm ha già raccolto circa 400.000 dollari da investire nella lotta per l’approvazione della legge sul bando degli ogm. Come parte della campagna, che è stata anche lanciata via radio durante tutta l’estate, adesivi con scritte anti-ogm sono già comparsi sui paraurti di automobili e altri mezzi di trasporto.

6/9/05

In Francia si raccolgono i promi ogm.  

Fonte: Reuters.

La Francia non è più un paese ogm-free. Mancano infatti ormai solo pochi giorni dalla mietitura di una varietà di mais ogm. L’associazione degli agricoltori ha dichiarato che sono circa cinquecento gli ettati coltivati con il prodotto gm. Più della metà del raccolto sarà destinato ad uso commerciale e verrà esportato in Spagna nell’industria dei mangimi animali. Il pericolo principale è costituito dal fatto che in Francia gli agricoltori non sono legalmente obbligati a dichiarare l’utilizzo di sementi transgeniche, perciò gli ambientalisti si sono appellati al governo affinchè approvi una chiara regolamentazione per assicurare maggiore trasparenza.

7/9/05

In Tailandia trovata altra papaya gm.

Fonte: Bangkok Post, di  Piyaporn Wongruang.

Una commissione patrocinata dal Comitato Nazionale per i Diritti Umani ha dichiarato che altre scorte di papaya transgenica sono state trovate nelle provincie tailandesi di Chaiyaphum, Kalasin, Maha Sarakham e Rayong. Dei trentuno campioni raccolti dagli esperti ben undici sono risultati positivi ai test per la presenza di geni gm. Una delle aziende agricole da cui sono stati prelevati i campioni non è registrata tra quelle che hanno partecipato ad un progetto nazionale sulla sperimentazione degli ogm. L’ovvia conclusione è che, come temuto da numerosi biologi, devono essersi verificati episodi di contaminazione.

7/9/05

Il Vietnam approva la legislatura sugli ogm.

Fonte: Vietnam News.

Il governo vietnamita ha approvato una serie di norme per la regolamentazione degli ogm. Le norme riguardano la ricerca, la produzione, l’importazione, l’esportazione e il trasporto di tali organismi. Nello specifico, la normativa sancisce che tutti gli ogm debbano essere certificati come biologicamente sicuri e debbano presentare etichette informative per i consumatori. Tutti coloro che vorranno ricercare e sviluppare tali prodotti dovranno inoltre registrarsi presso il Ministero della Scienza e della Tecnologia e garantire che gli ogm sperimentati non presentano rischi per l’ambiente.

7/9/05

Il Western Australian vuole test più attendibili sugli ogm importati.

Fonte: Australian Broadcasting Corporation.

Kim Chance, ministro dell’agricoltura del Western Australian, ha sottolineato la necessità di mettere a punto test più rigidi sugli ogm importati al fine di salvaguardare lo status ogm-free della contea. Nel caso di fenomeni di contaminazione, il ministro ha aggiunto che è essenziale l’approvazione di norme più adeguate. 

8/9/05

L’Ukraina vieta le importazioni di ogm. 

Fonte: Reuters.

In Ukraina, il Ministero dell’Agricoltura ha dichiarato che presenterà al governo e al parlamento un bando sull’importazione e la coltivazione di soia gm nel paese. 

9/9/05

Nelle Filippine test oggligatori su tutti gli ogm.

Fonte: Genet.

Il governo delle Filippine ha approvato una norma di legge che impone la testatura di tutti gli ogm, al fine di assicurare la qualità e la sicurezza di tutti i prodotti che li contengono. I test si baseranno principalmente sul confronto tra prodotti contenenti ogm e prodotti convenzionali e offriranno la possibilità di esaminarne i rischi e i potenziali danni per l’uomo e per l’ambiente. 

9/9/05

Gran Bretagna: sì a bebè gm.

Fonte: The Telegraph, di Roger Highfield.

Il governo britannico ha approvato una serie di esperimenti che fra qualche anno potrebbe portare alla creazione dei primi bebè transgenici! Gli scienziati dell’Università di Newcastle sperano tra non più di tre anni di riuscire a combinare la fecondazione artificiale con i processi di modificazione genetica al fine di debellare malattie come la distrofia muscolare. L’idea è quella di creare un embrione attraverso la combinazione dei geni di un uomo e due donne. Le alterazioni genetiche di una bambina nata in questo modo passerebbero poi alle generazioni successive proteggendo anche queste da patologie mortali. Le associazioni per la salvaguardia del diritto alla vita hanno già avviato forti campagne di protesta contro il via libera a tali esperimenti da parte dell’Autorità per l’Embriologia in quanto esso rappresenta un passo inaccettabile verso la creazione di “bambini su misura”; per non parlare del fatto che un bambino con due madri e un padre è una minaccia pericolosissima alla sopravvivenza dell’unità della famiglia. 

9/9/05

Clonata capra per la prima volta in Taiwan. 

Fonte: Taipei Times, Taiwan, di Chiu Yu-Tzu.

In Taiwan, il Ministero dell’Agricoltura ha dicharato che è stata per la prima volta completata con successo la clonazione di una capra gm. L’esperimento proverebbe, secondo le autorità, la capacità della nazione di contribuire positivamente alla creazione di bestiame transgenico per la produzione di farmaci. 

12/9/05

In Europa nuove leggi sugli ogm non prima di aprile.

Fonte: Reuters, di Jeremy Smith.

Mariann Fischer Boel, commissario europeo per l’agricoltura, ha dichiarato che nuove norme sulla separazione di prodotti tradizionali, biologici e gm, non verranno discusse prima del prossimo aprile. Al momento sta ai singoli stati membri gestire tali procedure di segregazione per minimizzare i fenomeni di contaminazione. Tuttavia solo cinque o sei paesi hanno attualmente approvato norme sulla coesistenza e queste si basano sulle linee guida pubblicate dalla Commissione nel luglio 2003.

14/9/05

Il New south Wales estende il bando sugli ogm al 2008.

Fonte: Australian Associated Press.

Le autorità governative locali hanno confermato che la moratoria sulla coltivazione degli ogm nella contea australiana del New South Wales verrà esteso almeno fino a marzo 2008. Gli esperti hanno infatti raccomandato ulteriori ricerche sulla colza gm e altri prodotti derivati dalle biotecnologie per salvaguardare i diritti degli agricoltori. 

14/9/05

La Dow AgroSciences vince la battaglia sul brevetto della tecnologia Bt. 

Fonte: St. Loius Post-Dispatch, USA, di Rachel Melcer.

La Dow AgroSciences ha vinto la battaglia sui diritti garantiti dal brevetto sulla tecnologia Bt con una sentenza che mette così fine alla disputa decennale con la Monsanto.

14/9/05

Agricoltura biologica in Canada: presto solo un ricordo? 

Fonte: The Guardian, Canada.

Un agricoltore della città canadese di Springfield non potrà più coltivare prodotti biologici poichè i campi adiacenti ai suoi sono stati tutti destinati alla produzione di ogm. I rischi di contaminazione tramite materiale gm proveniente sia dal suolo che dall’aria sono infatti troppo alti. L’agricoltore e altri associati stanno attualmente sponsorizzando uno studio sui vanataggi economici di un regime completamente ogm-free.

15/9/05

In Giappone cavie gm gratis per incentivare la ricerca sugli ogm.

Fonte: Nature 437, UK, di Carina Dennis.

Alcuni biologi dei paesi asiatici hanno pensato ad un modo alquanto intrigante per incentivare la ricerca sugli ogm: distrubuire topi gm gratis. L’idea è legata ad un progetto di ricerca recentemente lanciato a Sydney durante un meeting della Società Internazionale per lo Sviluppo Biologico che mira ad incoraggiare la collaborazione tra i laboratori di ricerca dell’area. Nell’ambito di tale progetto il CDB, Centro per lo Sviluppo Biologico di Kobe, in Giappone, ha promesso che creerà topi gm su ordinazione per gli scienziati della regione, il tutto assolutamente gratis! Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Il CDB manterrà infatti i diritti sui topi forniti e pertanto richiederà i diritti di autore sulle prime pubblicazioni derivate dal loro utilizzo.

18/9/05

Il successo del cotone Bt in India? Tutte menzogne.  

Fonte: Greenpeace.

Il MEC, comitato per il monitoraggio e la valutazione del cotone Bt, con la collaborazione di Greenpeace e del Centro per l’Agricoltura Sostenibile, ha aspramente condannato la Monsanto per aver pubblicizzato la vendita del proprio cotone transgenico attraverso false  promesse e pratiche immorali. Anche la dichiarazione da parte della multinazionale che l’aumento degli ettari coltivati a cotone Bt è un chiaro indice del successo del prodotto è dubbia quanto le false promesse pubblicitarie. Il MEC ha chiesto sia alle autorità governative che al Comitato Indiano per gli Srandard Pubblicitari di emanare sanzioni immediate contro la Monsanto.

20/9/05

In UE ancora nessun accordo sull’approvazione di nuovi ogm.

Fonte: Reuters.

In Europa il comitato per l’approvazione di nuovi ogm non è riuscito a raggiungere alcun accordo sull’autorizzazione all’ingresso di nuove varietà di mais transgenico. Dodici paesi membri hanno votato contro l’autorizzazione, sette a favore, cinque si sono astenuti e uno non si è proprio presentato. La varietà in questione è l’ultima trovata della Monsanto per l’utilizzo nella produzione industriale. La patata bollente passa ora nelle mani dei ministri europei dell’agricoltura, i quali avranno tre messi a propria disposozione per deliberare unanimamente o a favore o contro la proposta. Nel caso di un’altra fumata nera la Commissione ha il diritto di approvare la proposta automaticamente secondo un procedimento che è stato fin’ora utilizzato quattro volte dal maggio 2004. 

23/9/05

Studio conferma: l’impatto degli ogm dura fino a due anni.

Fonte: British Broadcasting Corporation, by Richard Black.

Uno studio basato sui risultati della sperimentazione in campo aperto sugli ogm completata nel 2003 e nel 2005 ha confermato che la presenza di ogm nell’ambiente persiste fino a due anni dopo la coltivazione. Lo studio si concentra in particolare sull’impatto degli ogm sul numero e la diversità delle erbe selvatiche lasciate sul suolo e che poi diventano nutrimento per insetti e uccelli.

29/9/05

Il Wisconsin approva il bando della clonazione umana. 

Fonte: Genet.

Nel Wisconsin, i repubblicani hanno votato a favore del bando della clonazione umana a scopo riproduttivo. Wisconsin Right-to-Life, associazione anti-aborto, lancerà presto una campagna per persuadere il governatore dello stato ad approvare la delibera. 

30/9/05

Conferma degli scienziati: impossibile la co-esistenza tra ogm e piante convenzionali.

Fonte: Genet.

Nel corso di una conferenza recentemente tenutasi in Emilia Romagna ed organizzata dall’Associazione Internazionale dei Consumatori, un gruppo di esperti ha confermato che la co-esistenza tra le piante gm e quelle convenzionali è biologicamante impossibile. Ignacio Chapela, docente associato dell’università californiana di Berkeley, ha sottolineato che il concetto di co-esistenza conviene a quanti decantano i benefici degli ogm dal punto di vista politico e commerciale, tuttavia dal punto di vista biologico è totalmente impossibile. Infatti, per la maggior parte degli ogm, ha precisato Chapela, i fenomeni di contaminazione si verificano quasi immediatamente, nel giro di una generazione si ha già una pericolosa fuga di geni gm.

 

 
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